PERCORSI ONDEMAND

PER PRATICARE DOVE E QUANDO VUOI

I percorsi ondemand nascono dal desiderio di uno spazio più intimo e di un tempo più personale da dedicare alla pratica, seguendo il proprio ritmo e le proprie esigenze. Ogni percorso, specifico per ciascuna disciplina, viene proposto con cadenza mensile. Una volta pubblicate, tutte le classi sono immediatamente disponibili online e rimangono accessibili per circa 35 giorni dalla data di rilascio, anche se la durata può variare in base al tipo di percorso.
Ogni mese, nuovi contenuti si aggiungono al cammino, offrendoti ispirazione continua per la tua pratica.

In questa pagina puoi trovare tutte le ultime proposte ondemand di Nikaram yoga!
– QUAL È LA DIFFERENZA TRA I PERCORSI ONDEMAND E I CORSI LIVE & LIVE REPLAY?

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 MARZO AL 16 APRILE

CALI YOGA ONDEMAND

THE WAY TO KURMASANA
BEING THERE, QUIET AND INTENSE

– 5 lezioni da 90 min | adatte a praticanti con una buona conoscenza pregressa della pratica di asana e pranayama (liv. intermedio | avanzato)

Kurmasana è un intenso piegamento del busto in avanti che richiede un profondo allungamento delle gambe e una notevole mobilità e flessibilità nelle anche. 

La tartaruga, Kurma, alla cui forma la posizione si associa, è un animale è presente in molte tradizioni come simbolo di stabilità, saggezza e grandi capacità introspettive; incarna la quieta calma di chi riesce a contemplare la vastità dell’universo in costante creazione, al di là della forma e del tempo.
Il mito ad essa collegato fa riferimento ad una delle storie più famose della mitologia indù, il samudra manthana, l’emulsione dell’oceano, narrato nella Bhagavata Purana.
Queste pratiche sono un viaggio attraverso il mito, narrato nel e con il corpo, per riconoscere in Kurmasana il solido fondamento che, saggio e paziente, sostiene il dispiegarsi dell’universo, affinché questo si mantenga ordinato e produttivo.
Kurma incarna la stabilità su cui costruiamo la nostra pratica yoga, che a sua volta diventa la stabilità del nostro mondo interiore, in un riflesso reciproco tra pratica e vita.

Ma la tartaruga simboleggia anche un altro aspetto essenziale del cammino yogico. Quando ritira le zampe e la testa nel suo carapace, rappresenta metaforicamente il quinto momento del percorso descritto da Patanjali, noto come Pratyahara: questo stadio implica il ritiro dei nostri sensi dal mondo fenomenico. Tuttavia, non si tratta semplicemente di “spegnere” i sensi, ma piuttosto di rivolgerli verso il nostro mondo interiore, per percepire ciò che accade in noi, lasciandoci guidare dal sentire più autentico.
Proprio come Kurma sostiene l’asse che permette il dispiegarsi dell’universo, così la nostra capacità introspettiva è il fondamento stabile su cui si regge la trasformazione della pratica. Ed è proprio la pratica stessa che, nel tempo, ci restituisce questa capacità introspettiva come un dono prezioso.

Entrare in kurmasana è un viaggio in sé stessi: è imparare l’arte della pazienza, una pazienza che invita all’umiltà e alla resa, alla capacità di affidarsi e sprofondare.
Entrare in kurmasana è un gesto intenso che promuove coraggio, il coraggio di scendere dentro, di raccogliersi intorno alla profondità raggiunta, di farsi stabili fondamento di sè stessi. 

Esserci, stabili e presenti, è testimoniare la propria opera… e pare che Kurma possa essere tradotto anche così, “opera”.

PER INFO E DETTAGLI, SCRIVIMI.

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 FEBBRAIO AL 16 MARZO

CALI YOGA ONDEMAND

EXPAND INTO BALA KAKASANA | EMBRACE YOUR FIRE

– 4 lezioni da 75 min ca | adatte a praticanti con una buona conoscenza pregressa della pratica di asana e pranayama (liv. intermedio | avanzato)

Un viaggio fatto di pratiche intense dove alla mobilizzazione delle anche, necessaria al raggiungimento della postura finale (baby kakasana), si accompagnano lavori per strutturare forza nel centro e nelle spalle, riscoprendo mobilità nella regione posteriore della schiena, ampiezza e la radiosità del nostro centro.
Un ciclo di pratiche per riscoprire l’elemento Fuoco nella sua radiosa luminosità, per riconoscere nel centro una forza piena eppure leggera e per ritrovare nel corpo, e non solo, ampiezza e spazio.
I gesti proposti saranno interessanti dunque non solo da un punto di vista fisico: movimenti per liberare la lombare, restituire ampiezza alla dorsale e movimento alle scapole, sono utili per recuperare consapevolezza posteriore, forza centrale e rotondità complessiva. Rispecchiano inoltre la capacità si sentirsi pieni eppure leggeri, forti eppure delicati, di integrare “ciò che è dietro” per essere più pienamente presenti nella vita.

Un’occasione per fare esperienza del fuoco come energia luminosa e liberatoria, un’energia che ci permette di aderire alla nostra vera natura bruciando ciò che non ci appartiene e che ci sostiene nell’ incarnare pienamente la nostra vera essenza rimuovendo gli ostacoli; quando tutto questo accade si diviene più luminosi, più radiosi, più pieni, più rotondi.


FOCUS ON
ASANA | hips mobility, baby kakasana
MUDRA | agni mandala mudra, embrace the celestial mandate
STRENGHT | vasistasana & plank variations, hollow body

PER INFO E DETTAGLI, SCRIVIMI.

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 21 MARZO PER TUTTA LA STAGIONE PRIMAVERILE

VINYASA FLOW ONDEMAND

JOYFUL SPRING

– 4 lezioni da 75 min | adatte a tutti

Quattro pratiche per incarnare attraverso movimento, mudra e respiro le energie della primavera, stagione effervescente e colorata che porta con sé tutto il fermento della vita che rinasce dopo la lunga gestazione invernale. La sua energia è quella del germogliare e il suo potere è quello di sostenerci nella riemersione verso la vita e nella conseguente creazione del nuovo.
Un viaggio per tornare a un sentire fresco e delicato nel quale concedersi di ri-fiorire portando bellezza nel mondo.

ACCOGLI LA SPINTA, trova la tua visione
Dopo il lungo tempo quasi immobile dell’inverno, così come accade alla natura tutto intorno, anche noi potremmo sentire una sorta di delicata spinta interna, come un fermento, una effervescenza che parla di vita che vuole vivere, emergere, nascere e ri-nascere!
Il buio silenzioso dell’inverno è stato la dimensione ideale per sintonizzarsi sulla voce del intuito e aguzzare la vista interiore sui sogni ancora da concretizzare.
Il suo tempo quasi immobile è stato fondamentale per rinforzare il seme che deve germogliare in primavera.
Nella sua silenziosa quiete abbiamo accolto la nostra visione, che è ora pronta a emergere e prendere forma.
E’ il momento dunque non solo di accogliere la spinta all’emersione, ma anche di trovare la visione che questa spinta può e vuole far affiorare alla luce del sole primaverile; visione come intenzione, progetto, direzione in grado di indicarci verso cosa aprirci in questa rinascita.

 

EMERGI, supera gli ostacoli
Emergere dal terreno non è un processo semplice e forse non si dà mai abbasta importanza a quello che comporta, è un momento molto delicato.
Il germoglio che spunta dal terreno può incontrare tanti ostacoli: un terreno poco favorevole, magari una terra ancora troppo dura o una zona particolarmente rocciosa, le temperatura non adatte, le altre erbe o erbacce che possono soffocarlo.
Così anche per noi non è facile germogliare, rompere la scorza di ciò che eravamo per abbandonare l’abbraccio buio della terra e cambiare forma, fare capolino in un orizzonte sconosciuto per sbocciare all’ignoto.
È difficile uscire da ciò che eravamo, dalla nostra routine, dai nostri schemi, concederci una vita nuova, una nuova nascita, una ri-nascita; è importante divenire consapevoli delle resistenze interne così come di quelle esterne per calibrare con efficacia il nostro agire e permetterci di emergere davvero.

GERMOGLIA, riscopri il mondo
Ora che il germoglio è pronto ad aprirsi al mondo, il mondo è pronto ad essere riscoperto.
Trovata la forza per riconoscere e superare gli ostacoli dell’emersione, siano questi resistenze interne o difficoltà esterne, siamo ora davvero pronti per germogliare.
Chiarite le intenzioni del cuore e affinata la sua connessione con il corpo, riscopriamo che esiste un modo tutto nostro di abitare il mondo, un modo che risuona con la nostra essenza più profonda.Le aperture del segmento toracico non solo ci permettono di guardare avanti con occhi nuovi, ma ci restituiscono anche il coraggio di esistere nella nostra autenticità. Ed è proprio da questo spazio, coraggioso ed autentico, che scegliamo di riscoprire il mondo, di essere nel mondo con occhi nuovi, radicati nella nostra unicità, liberi di fiorire.

FIORISCI, ovunque e in ogni caso
Ma non sempre la vita ci pianta dove vorremmo o in terreni che ad una prima occhiata ci sembrano favorevoli, a volte ci sembra di dover fiorire attraverso una crepa nel cemento, sul ciglio di una strada, sul bordo di una roccia scoscesa.
Come il fiore trova la sua strada, anche noi possiamo farlo, senza arrenderci. E una volta emersi, mantenere la prospettiva nel nuovo orizzonte ci permette non solo di crescere, ma anche di ridefinirci. Mantenere le cose in prospettiva è sviluppare quell’atteggiamento positivo necessario al fiorire, è saper vedere opportunità di crescita ovunque.
E’ scegliere di fiorire comunque, a dispetto di tutte le probabilità!
Questa è la dimensione del sentire che la primavera ci invita a frequentare. Non più il silenzioso e profondo pensare intuitivo dell’inverno, ma un sentire fresco e leggero, in cui fiorire ancora, ri-fiorire, e portare bellezza e leggerezza nel mondo!

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 21 DICEMBRE PER TUTTA LA STAGIONE INVERNALE

VINYASA FLOW ONDEMAND

WISE WINTER

– 4 lezioni da 75 min | adatte a tutti

Quattro pratiche per incarnare attraverso movimento, mudra e respiro le energie dell’inverno, una stagione magica, fatta di saggezza e silenzio. Se l’autunno ci ha invitato lentamente e dolcemente a scendere in profondità, spogliandoci del superfluo per raggiungere ciò che è essenziale, l’inverno con la sua energia quasi priva di compromessi ci chiede di esplorare la profondità raggiunta riconoscendone l’incredibile potenziale.

1-RALLENTA, svuota
Se l’autunno ci ha mostrato che possiamo rallentare il ritmo, l’inverno ci chiede quasi di congelare il tempo accogliendo il periodo di stasi che sempre questa stagione porta con sè e simboleggia. Ma l’inverno ci chiede anche di svuotarci, di liberarci dei contenuti che ci impediscono di scendere dentro noi stessi e ci invita ad aprirci con fiducia ai sensi più sottili che dimorano nel buio della profondità.
Lì, possiamo fare pace con ciò che “è appassito” e concederci di stare e restare.
Stare per capire cosa ha bisogno di essere rinnovato, di dare vita a quelle riflessioni in cui risiedono i potenziali semi della nostra crescita.
Restare per permettere che questo accada aprendoci ad una preziosa opportunità di rinnovamento.

2-TROVA RIFUGIO, custodisci
Proprio come alcuni animali che in inverno cercano rifugio nella propria tana così anche noi, ora, possiamo raccoglierci in uno spazio tutto nostro, trovare rifugio in quell’interiorità riscoperta con un delicato ma costante lavoro di scavo interiore, luogo prezioso dove poter recuperare le forze, chiarire gli intenti e maturare consapevolezza.

3-CONGELA, ascolta
In inverno anche le piante sperimentano un periodo di dormienza durante il quale le riserve di energia vengono conservate per sopravvivere alla stagione; per noi non è facile accogliere questo tempo sospeso e quasi immobile, ma indispensabile nelle fasi di transizione, e soprattutto fondamentale per recuperare il contatto con la dimensione intuitiva:
E’ il momento ideale per imparare ad alzare il volume della voce dell’intuito e aguzzare la vista sui sogni ancora da concretizzare.
Fermarsi è darsi l’occasione di far emergere un silenzio pieno di insegnamenti.

4-SII IN QUIETE, rinnova
Come il silenzio è lo sfondo che genera e accoglie, come il vuoto è lo spazio gravido di nuove possibilità, così ciò che sembra immobile ha in sé la scintilla del cambiamento. In questa apparente immobilità l’inverno può essere per noi un tempo di tregua in cui rinnovarci permettendo la nascita di nuove idee e ispirazioni.
Il tempo dilatato e silenzioso di questa stagione permette al seme di farsi forte per germogliare in primavera, al progetto di strutturarsi per comparire quando è il momento, alla volontà di emergere quando è coerente, al cuore di rinascere quando la Luce dell’interiorità è pronta a manifestarsi.

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 MARZO AL 16 APRILE

ELEMENTAL VINYASA FLOW ONDEMAND

ARIA CHE SOLLEVA
TRA CIELO E TERRA |
THE WAY TO URDHVA DHANURASANA

– 4 lezioni da 75 min | livello di pratica fisica intermedio

Un viaggio verso Urdhva Dhanurasana (Asana del Ponte), una postura complessa e potente in cui la terra incontra il cielo rivelandolo e il cielo incontra la terra vivificandola: qui il corpo è luogo magico dell’esperienza dove il simbolo diventa vivo e la pratica trasformativa.

L’aria rappresenta il principio che dà origine e direzione ai vari movimenti ed ai vari mutamenti; è la dimensione intermedia tra spiritualità e materia, tra cieli luminosi e numinosi, e regioni più dense e pulsionali, l’aria è legame prezioso tra le cose superiori e quelle inferiori.
Così come nel macrocosmo l’aria dimora nel regno intermedio, così nel microcosmo l’aria dimora nella dimensione del cuore, dimensione che a sua volta lega e collega il nostro mondo delle idee con quello della pancia e delle pelvi, sede di emozioni e passioni.

L’aria trasforma ciò che è materiale volatilizzandolo ed elevandolo. Disperdendo “la materia”, intesa come densità che riveste qualcosa oscurandolo, l’aria ci permette di vedere cosa c’è “dentro” e di cogliere il suo significato simbolico.
In questo percorso caratterizzato da lavori di estensione di colonna e grandi aperture delle spalle, contatteremo la dimensione del cuore, luogo che sa cogliere e com-prendere il simbolo e che il ponte, asana protagonista del nostro viaggio, “solleva” ed “eleva” verso l’alto.

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 FEBBRAIO AL 16 MARZO

ELEMENTAL VINYASA FLOW ONDEMAND

FUOCO CHE PURIFICA | TWIST AND SHINE

– 4 lezioni da 75 min | livello di pratica fisica intermedio
Un percorso per sperimentare il movimento della torsione a terra, da seduti e in piedi, giocando con dinamiche di equilibrio sulle gambe e di forza del centro.

Un viaggio per riscoprire il potere purificante ed illuminante dell’elemento Fuoco.
Le torsioni come ormai tutti forse sappiamo hanno una grandissima capacità di purificare e detossificare l’intero sistema.
Il processo che le torsioni mettono in atto è un processo profondo e che lavora su più livelli: non solo ci aiutano a depurare organi e visceri, ma ci sostengo nel processo di trasformazione e purificazione di tutto quello che è un contenuto interno, dall’ esperienza alla sensazione, dal pensiero all’emozione.

Agni, il fuoco che dimora nel centro e che viene risvegliato e stimolato dalle torsioni, è una presenza importante fin da tempi dei Veda dove viene venerato utilizzando vari appellativi, uno di questi è “il discernitore”. Agni ci fa dunque dono del discernimento, nello spazio pulito e liberato che il fuoco ci restituisce possiamo vedere le cose in maniera nuova, più chiara, limpida e possiamo scegliere nel modo migliore la direzione da prendere, quella che rispecchi più sinceramente chi siamo.


FOCUS ON
ASANA | twist & balance
MUDRA | vajra, garuda, hakini mudra
PRANAYAMA | kapalabhati

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 MARZO AL 16 APRILE

FASCIAL FLOW ONDEMAND

LATERAL LINES | LATERALITA’ E POLARITA’

4 lezioni da 75 min | adatte a tutti

Quattro lezioni per contattare, risvegliare ed allungare le Linee miofasciali Laterali (così come definite da T. Myers); queste linee, come il nome ci lascia intendere, si muovono lateralmente lungo il corpo e comprendono la seguente muscolatura: splenio, sternocleidomastoideo, intercostali, obliqui, tensore della fascia lata, peroneo.

Tali linee, parlandoci di destra e di sinistra, sembra che ci contengano ed armonizzino rispetto ai gesti del portarsi in avanti e dell’estendersi indietro, che ci tengano quasi in equilibrio tra la proiezione verso il futuro ed il peso magnetico del passato.
Un percorso per riconoscere queste linee nel corpo ed incontrare la dimensione energetica che le caratterizza attraverso il respiro e il tocco, riscoprendo in questa ” lateralità” la capacità di dimorare nel presente.

Attraverso movimenti specifici del corpo, posture quadrupediche o sedute caratterizzate da lunghe tenute attive verranno stimolate e allungate le linee laterali risvegliando la sensibilità interna che accoglie il movimento del respiro nel corpo.
Verrà esplorata la dimensione energetica relativa all’asse del corpo e quella del respiro attraverso pranayama come nadi shodana ed anuloma pranayama.

DISPONIBILE ONDEMAND DAL 09 FEBBRAIO AL 16 MARZO

FASCIAL FLOW ONDEMAND

FRONT FUNCTIONAL LINES | APERTURA ED ESTENSIONE

4 lezioni da 75 min | adatte a tutti

Quattro lezioni per contattare, risvegliare ed allungare la Linea miofasciale Funzionale Frontale (così come definita da T. Myers); questa linea si muove attraverso il corpo includendo pettorale, retto e obliquo dell’addome e adduttori, principalmente l’adduttore lungo.
Le pratiche sono quindi dedicate alla mobilizzazione e apertura del segmento toracico e del segmento pelvico con focus sulla muscolatura sopra indicata con movimenti che, allungando, invitano ad esporsi, aprirsi, farsi accoglienti.

Un invito a riscoprire l’ampiezza del sentire.
L’azione di questa linea è quella di avvicinare la spalla al suo opposto nel segmento pelvico, ha funzione di stabilizzazione posturale al di fuori della postura eretta a riposo e conferisce forza e precisione ai movimenti degli arti, collegandoli attraverso il corpo alle due estremità.
E’ interessante, attraverso la pratica, andare a vedere cosa accade  quando i due segmenti dialogano e si sostengono in un processo di apertura e liberazione.

Entrambi i segmenti ci parlano della capacità di sentire, un sentire più acquoso, profondo ed emozionale quello del bacino e un sentire un po’ più arioso, leggero e in espansione quello del segmento toracico.
Passare dal cuore al bacino e dal bacino al cuore in un nutriente scambio tra profondità e ampiezza per risvegliare attraverso l’energia speciale di queste linee la capacitò del sentire da uno spazio pulito.
Verrà esplorata la dimensione energetica relativa ai due segmenti attraverso il respiro nelle seguenti mudra: Bhairava e Padma mudra

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